La cometa Lemmon e il respiro del Sole

La coda di ioni della cometa C/2025 A6 Lemmon, mostra una deviazione di circa 23°. E' l'effetto del vento solare che ha modificato il campo magnetico attraversato dalla cometa

La cometa C/2025 A6 (Lemmon) mostra in questa immagine una spettacolare coda ionica, formata dai gas liberati dal nucleo e successivamente ionizzati dalla radiazione solare.

A differenza della coda di polveri, la coda ionica è strettamente legata al vento solare, il flusso di particelle cariche che si propaga continuamente dal Sole trasportando con sé il campo magnetico interplanetario. Gli ioni della cometa vengono catturati da questo flusso e ne seguono le linee di campo: la coda si comporta così come una gigantesca “manica a vento” cosmica, capace di rendere visibili le variazioni di un ambiente altrimenti invisibile.

Nella fotografia, ripresa il 28 ottobre 2025, la coda presenta una brusca deviazione di circa 23°: la traccia del passaggio di una perturbazione del vento solare e del campo magnetico da esso trasportato.

Una cometa diventa così qualcosa di più di un oggetto da osservare: una sonda naturale immersa nel vento del Sole.

Luogo dello scatto

Lanciano (CH), 28 Ottobre 2025

Informazioni tecniche della ripresa

Obiettivo Samyang 135mm f/2.0 ED su montatura 10 Micron GM2000 hps II
Camera di ripresa QHY 268c
Esposizione totale 50 minuti

Almanacco di oggi 06/09/2026 per il centro Italia

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CATEGORIA: Comete

Le comete sono oggetti celesti costituiti principalmente da ghiaccio, polvere e roccia, che orbitano attorno al Sole in percorsi ellittici. Quando una cometa si avvicina al Sole, il calore provoca la sublimazione del ghiaccio, trasformandolo direttamente in gas. Questo processo genera una caratteristica chioma di gas e polveri che circonda il nucleo della cometa, creando l'aspetto distintivo che spesso associamo alle comete. Inoltre, la pressione della radiazione solare e il vento solare spingono la chioma e la coda della cometa in direzione opposta al Sole, creando una lunga scia luminosa che può estendersi per milioni di chilometri nello spazio.
Le comete possono provenire da diverse regioni del Sistema Solare, tra cui la fascia di Kuiper e la nube di Oort. Quando una cometa viene avvistata per la prima volta mentre si avvicina al Sole, spesso sviluppa una luminosità evidente e può diventare visibile anche ad occhio nudo nel cielo notturno. Le comete sono spesso oggetto di grande interesse e studio sia per gli astronomi professionisti che per gli appassionati, poiché possono fornire informazioni preziose sulla composizione chimica del Sistema Solare primordiale e sulle condizioni nelle regioni esterne del nostro sistema planetario.