La Città e le Stelle 2026


“La Città e le Stelle” è il titolo di un celebre romanzo di Arthur C. Clarke, l’autore di “2001: Odissea nello spazio”. Da oltre vent’anni questo semplice titolo racchiude anche l’idea alla base delle Giornate Astronomiche Frentane, che nel corso delle loro edizioni hanno avvicinato migliaia di persone alla meraviglia del cielo.
Telescopi, planetario, fotografia astronomica, divulgazione: tanti modi diversi per muovere i primi passi nell’astronomia o approfondire la conoscenza dell’Universo.
Organizzata dal Gruppo Astrofili Frentani, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Lanciano, “La Città e le Stelle” torna nel 2026 per la sua XXXII edizione, ancora una volta negli spazi del Polo Museale Santo Spirito, ormai sede consolidata della manifestazione.
Le Giornate Astronomiche Frentane rappresentano un appuntamento costante con un obiettivo rimasto immutato negli anni: contribuire, nel nostro piccolo, ad avvicinare le persone alla scienza attraverso una delle sue discipline più affascinanti, l’Astronomia.
Saranno ancora una volta giorni un po’ speciali, nei quali guardare, discutere, imparare e scambiare conoscenze e curiosità, sempre con gli occhi rivolti al cielo.
Si può partecipare a “La Città e le Stelle” in tanti modi. Per la semplice curiosità di guardare per la prima – o per la centesima – volta attraverso un telescopio. Per accompagnare i più giovani alla scoperta dell’Universo. Per osservare immagini raccolte dopo lunghe notti trascorse sotto le stelle. O semplicemente per incontrare gli astrofili, questo strano popolo che dedica una parte considerevole del proprio tempo a studiare e ammirare la vastità dei cieli sopra di noi.
E, naturalmente, la partecipazione alla manifestazione è interamente gratuita.
Le serate: la Luna protagonista
Come nelle passate edizioni, durante le serate il pubblico avrà a disposizione diversi telescopi del Gruppo Astrofili Frentani per osservare direttamente il cielo. Accanto agli strumenti tradizionali saranno presenti anche le nuove tecnologie per l’osservazione digitale, che negli ultimi anni stanno offrendo modi diversi e complementari di avvicinarsi all’astronomia.
Quest’anno ci sarà inoltre un’ospite impossibile da ignorare: la Luna piena sarà la grande protagonista delle serate.
I telescopi permetteranno di osservarne da vicino la superficie, riconoscere mari e crateri e scoprire caratteristiche e curiosità del nostro satellite naturale. I soci del Gruppo Astrofili Frentani saranno come sempre a disposizione presso gli strumenti per guidare il pubblico nelle osservazioni, fornire informazioni e rispondere alle domande.
E chi possiede un telescopio rimasto troppo a lungo in soffitta, oppure ha ricevuto uno strumento e vuole imparare a utilizzarlo, può portarlo con sé e fare pratica insieme a noi!
Torna il planetario
Una delle novità più attese dell’edizione 2026 è il ritorno del planetario.
Sotto la cupola sarà possibile compiere un piccolo viaggio nel cielo, imparare a riconoscere stelle e costellazioni e orientarsi tra i principali oggetti della volta celeste.
Un’esperienza pensata soprattutto per avvicinare i più giovani all’astronomia, ma capace ancora di affascinare anche chi giovane lo è un po’ meno.
“Luci dell’Universo”: la mostra cresce ancora
Cresce anche la mostra fotografica “Luci dell’Universo”, dedicata alle immagini realizzate dai soci del Gruppo Astrofili Frentani attraverso fotocamere e telescopi.
Alle 50 fotografie già esposte si aggiungono quest’anno 10 nuovi scatti, portando la collezione a 60 immagini astronomiche nel formato 60×40 cm su alluminio.
E cresce anche lo spazio necessario per raccontarle: per l’edizione 2026 “Luci dell’Universo” occuperà entrambe le sale espositive del Polo Museale Santo Spirito.
Nebulose, galassie, ammassi stellari, Luna, Sole e altri protagonisti del cielo raccontano il risultato di lunghe notti di osservazione, acquisizione ed elaborazione delle immagini: un incontro tra scienza, tecnica e bellezza.
La mostra conserva inoltre i contenuti multimediali accessibili direttamente tramite smartphone, per approfondire le immagini, gli oggetti rappresentati e il lavoro necessario per realizzarle.
Sessanta fotografie, due sale espositive, il ritorno del planetario e tanti telescopi puntati verso il cielo: anche quest’anno Lanciano torna ad essere, per qualche giorno, la Città e le Stelle.
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